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RISCHIO SCALE PORTATILI: REQUISITI DI CONFORMITÀ CE

Attrezzature non marcate CE: le scale

Come dichiarare la conformità al d.lgs. 81/08 di scale portatili e scale doppie? Le indicazioni di INAIL

Le scale portatili sono attrezzature molto utilizzate in ambiente di vita e di lavoro.
Sono molti gli infortuni legati al loro impiego, dovuti principalmente all’utilizzo non corretto, alla scarsa o mancata manutenzione, alla scelta di tipologie non idonee in relazione al sito e/o alla tipologia di lavorazione da effettuare.
Le scale portatili sono attrezzature dotate di pioli o gradini che possono essere trasportate e installate a mano senza l’ausilio di mezzi meccanici.
Possono essere utilizzate per superare dislivelli e quindi per accedere a luoghi di lavoro in altezza o in quota.
Possono essere utilizzate come posto di lavoro in quota (attività lavorativa che espone il lavoratore al rischio di caduta da una quota posta ad altezza superiore a 2 m rispetto ad un piano stabile), sostandovi sopra, solo nei casi in cui l’uso di altre attrezzature di lavoro considerate più sicure non sia giustificato a causa del limitato livello di rischio e della breve durata di impiego oppure a causa delle caratteristiche esistenti dei siti che il datore di lavoro non può modificare (art. 111 c. 3 d.lgs. 81/08).

Il d.lgs. 81/08 (art. 113) indica i requisiti generali che una scala portatile deve possedere, in termini di idoneità del materiale costituente, di resistenza, di stabilità e di dimensioni in relazione alle condizioni di impiego. Stabilisce inoltre alcuni requisiti geometrici per alcune tipologie.
Una scala portatile può essere utilizzata in un luogo di lavoro se il fabbricante l’ha dichiarata conforme al d.lgs. 81/08. Può dare evidenza della conformità al d.lgs. 81/08, apponendo sulla scala una etichetta con il riferimento al decreto stesso.

Per dichiarare la conformità al d.lgs. 81/08, il fabbricante ha due possibilità.
La prima, dimostrare con calcoli e/o prove, mediante l’applicazione di una specifica di prodotto da lui ritenuta la più opportuna, di aver soddisfatto i requisiti di cui all’ art. 113 del d.lgs. 81/08.
La seconda, applicare quanto indicato nell’allegato XX del d.lgs. 81/08, e cioè:
  • costruire la scala portatile conformemente alla norma tecnica UNI EN 131 parte 1a e parte 2a,
  • fornire le certificazioni previste dalle norme tecniche ed emesse da un laboratorio ufficiale
  • accompagnare la scala portatile da un foglio o libretto recante una breve descrizione con l’indicazione degli elementi costituenti, le indicazioni utili per un corretto impiego, le istruzioni per la manutenzione e conservazione, gli estremi del laboratorio che ha effettuato le prove, i numeri di identificazione dei certificati, le date di rilascio dei certificati di prova, una dichiarazione di conformità alle norme tecniche.
  • In questo caso la marcatura conterrà anche il riferimento alla UNI EN 131.

Esistono molte norme tecniche che riguardano diverse tipologie di scale portatili, nelle quali sono indicate specifiche di prodotto e istruzioni per l’utilizzatore.
Ogni scala portatile deve essere corredata da un libretto recante tutte le informazioni necessarie alla descrizione del prodotto, per il corretto utilizzo, per la manutenzione e la conservazione.
Le informazioni di base sul corretto utilizzo di una scala portatile sono riportate sulla scala sotto forma di pittogrammi ben visibili.

SCALE PORTATILI
Le scale portatili sono attrezzature di lavoro dotate di pioli o gradini sui quali una persona può salire, scendere e sostare per brevi periodi. Esse permettono di superare dislivelli e raggiungere posti di lavoro in quota e possono essere trasportate e installate a mano, senza l’ausilio di mezzi meccanici.
Il loro utilizzo è disciplinato dal d. lgs. 81/08 che, all’art.111 (Obblighi del datore di lavoro nell’uso di attrezzature per lavori in quota) comma 3, dispone che il datore di lavoro utilizzi una scala portatile quale posto di lavoro in quota solo nei casi in cui l’utilizzo di altre attrezzature (per esempio, i trabattelli, le PLE), considerate più sicure, non sia giustificato a causa del limitato livello di rischio e della breve durata di impiego oppure dalle caratteristiche del sito che non può modificare.
Le scale portatili presentano spesso problematiche di instabilità, determinate a partire dalla corretta posizione d’uso, in relazione ad esempio alla consistenza delle giunzioni fra i vari elementi che le costituiscono, per cui con l’uso si verificano allentamenti e giochi tali da creare potenziali ribaltamenti indotti dal movimento del lavoratore.
Il Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti prodotti e insediamenti antropici effettua attività di ricerca e di sviluppo normativo riguardo la durabilità delle scale portatili doppie di grandi dimensioni al fine di migliorarne le caratteristiche intrinseche e quelle relative alla sicurezza durante l’uso.

DURABILITÀ SCALE PORTATILI DOPPIE
Le scale portatili doppie sono attrezzature di lavoro largamente diffuse e presentano spesso problemi di instabilità in relazione alla consistenza delle giunzioni fra i vari elementi che le costituiscono, per cui con l’uso si verificano allentamenti e giochi tali da creare potenziali ribaltamenti indotti dal movimento del lavoratore.
La norma europea EN 131-2 sulle scale portatili, anche su indicazione del mandato della Commissione europea, nel suo aggiornamento ha introdotto il requisito e la prova di durabilità, avvalendosi della metodologia sulla durabilità studiata e predisposta dal Dipartimento Innovazioni Tecnologiche e Sicurezza degli Impianti, Prodotti e Insediamenti Antropici durante il triennio di ricerca 2013-2015.
L’attività di ricerca riguarda lo studio sulla durabilità delle scale portatili doppie di grandi dimensioni, mediante prove sperimentali con cicli di carico e scarico, per consentire di validare la metodologia studiata e predisposta dal Dipartimento su tutta la gamma delle possibili scale doppie (grandi e piccole dimensioni).
La sperimentazione in questione si baserà sulla procedura di prova di durabilità introdotta al punto 11 della “Revised EN 131-2 FprA2 presented for second Formal Vote clean version” afferente al documento CEN/TC 93 N 844.
Ulteriore obiettivo è quello di determinare il comportamento di una scala doppia in relazione alla sua durabilità all’aumentare delle dimensioni in altezza di uno stesso modello di scala, così da poter fornire possibili indicazioni, utili per la determinazione dei requisiti di resistenza dinamica, che siano armonizzati anche in riferimento all’altezza della scala stessa.

Fonti:
INAIL
Puntosicuro
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